
Perché la maggior parte dei riscaldatori a raggi infrarossi si rompe (e come l’abbiamo risolto) La verità è semplice: la maggior parte dei riscaldatori a raggi infrarossi non si rompe a causa di componenti difettosi, ma a causa dell’acqua. È un ciclo davvero semplice e pericoloso: un po’ di vapore o di umidità che colpisce il tubo di quarzo surriscaldato può causare delle crepe, a causa dello shock termico. Peggio ancora, l’umidità può penetrare nei contatti elettrici, causando cortocircuiti. È frustrante, e inoltre costa parecchio. Ecco proprio per questo che abbiamo progettato i nostri riscaldatori in modo tale da evitare questi problemi. Come tenere l’acqua lontana dai componenti del riscaldatore Sulle specifiche tecniche troverete indicato “IP44”. In parole povere, significa che abbiamo sigillato tutti i punti di contatto elettrici e aggiunto degli elementi di tenuta per mantenere i componenti del dispositivo asciutti. Anche se ci sono delle gocce d’acqua o della nebbia nell’aria, il riscaldatore continua a funzionare senza problemi. C’è poi il problema della nebbia: se avete mai utilizzato un riscaldatore in una stanza umida, conoscete sicuramente quel fenomeno di formazione di condensa sulle superfici del riscaldatore. Questo fenomeno può causare delle crepe nel tubo. Abbiamo quindi modificato il flusso d’aria e le temperature superficiali per impedire che si formi la condensa. Il risultato è un calore costante e uniforme, che dura nel tempo. Cosa significa per il vostro portafoglio Evitando che entrino acqua o vapore nei componenti del riscaldatore, si riduce notevolmente il rischio di corrosione. Non sarà necessario sostituire i tubi ogni pochi mesi o pulire i contatti elettrici ossidati. Il riscaldatore potrà quindi funzionare per molto tempo. Attenzione però: l’indice IP44 è ottimo per proteggere il dispositivo dalle gocce d’acqua e dalla nebbia, ma non è sufficiente per proteggerlo da influenze estreme come quelle causate da uno spruzzatore ad alta pressione. In quei casi, è necessario utilizzare un dispositivo con indice IP65 o IP67. Come installarlo Poiché questi riscaldatori sono sigillati, è molto semplice installarli in ambienti umidi o all’aperto. Basta ricordarsi di due cose: assicurarsi che i circuiti elettrici siano in grado di gestire il sovraccarico generato all’accensione del riscaldatore. Inoltre, è fondamentale collegare correttamente il dispositivo alla rete elettrica. Stiamo parlando di elettricità e acqua: non c’è spazio per errori. Ah, e non dimenticate di mantenere liberi i condotti di ventilazione. Lasciate che il riscaldatore possa funzionare correttamente, e vi darà risultati eccellenti.